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La novellaja fiorentina / Fiabe e novelline stenografate in Firenze dal dettato popolare

by Vittorio Imbriani

it · ~855 min at 250 WPM

La novellaja fiorentina raccoglie fiabe e novelline trascritte alla lettera dalla viva voce del popolo di Firenze, così come Vittorio Imbriani le udì narrare, senza ritocchi né abbellimenti letterari. In questa ristampa accresciuta del 1877, il raccoglitore amplia notevolmente il numero delle novelle toscane e arricchisce l'opera di un fittissimo apparato di note, nel quale confluisce per intero la sua Novellaja milanese, posta a fronte delle versioni fiorentine per agevolarne il confronto. Tra le pagine si alternano racconti popolari, riscontri eruditi, citazioni e osservazioni filologiche, in un dialogo continuo tra la parola del volgo e lo studio del folclorista.

Il valore del libro sta nella fedeltà al modo in cui il popolo fraseggia e concatena il pensiero: Imbriani vuole ritrarre la lingua parlata, non rifarla in forma aulica. Pioniere degli studi sulla narrativa popolare italiana, l'opera testimonia la nascita di un metodo rigoroso di raccolta e ha incoraggiato altri studiosi a salvare il patrimonio orale delle diverse regioni d'Italia.

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How it begins

—Le note a piè di pagina sono molto numerose e talvolta lunghissime, contenendo a loro volta molte altre novelle; sono state raccolte alla fine di ogni capitolo (novella) e contrassegnate da numeri arabi. —Le note a piè di pagina sono a loro volta annotate con delle postille; queste sono state raccolte immediatamente dopo la nota a cui si riferiscono, evidenziate con un colore di sottofondo, rientrate e contrassegnate con numeri romani. —Come nell'opera originale, l'indice è posto alla fine del libro. —La copertina è stata creata dal trascrittore utilizzando il frontespizio dell'opera originale. L'immagine è posta in pubblico dominio. LA NOVELLAJA FIORENTINA FIABE E NOVELLINE LA NOVELLAJA FIORENTINA FIABE E NOVELLINE STENOGRAFATE IN FIRENZE DAL DETTATO POPOLARE DA VITTORIO IMBRIANI RISTAMPA ACCRESCIUTA DI MOLTE NOVELLE INEDITE DI NUMEROSI RISCONTRI E DI NOTE, NELLE QUALI È ACCOLTA INTEGRALMENTE LA NOVELLAJA MILANESE DELLO STESSO RACCOGLITORE IN LIVORNO COI TIPI DI FRANC. VIGO, EDITORE 1877 Proprietà letteraria DEDICA—PREFAZIONE ALLA GIGIA A te, della quale non ho persona più cara al mondo, ripresento, dopo cinque anni, questo volume, riordinato ed accresciuto, come vedi, assai di mole, ed un poco, oso dire, anche di pregio. [1] Oso dirlo cresciuto di pregio, senza tema di peccar d'immodestia, perchè vino della mia botte qua non ce n'è, sebbene io v'abbia speso intorno molta fatica.

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